STORIA DI UN CERCATORE D’ALBERI. IL SOLE CHE NESSUNO VEDE


venerdì 12 aprile SOLZA Castello di Solza piazza Bartolomeo Colleoni 2

Il “cercatore di alberi” è Tiziano Fratus, scrittore e poeta che ha inventato i concetti di “Homo Radix” e ‘alberografia’. Concetti che hanno dato vita a libri, mostre fotografiche, itinerari disegnati in varie città e regioni, oltre che alla rubrica, da lui curata per il quotidiano La Stampa, Il cercatore d’alberi. Con Il sole che nessuno vede racconta la semplice azione di sedersi in ascolto negli ambienti naturali, con particolare dedizione nei confronti delle acque dei laghi, dei torrenti, dei fiumi, delle cascate, e nelle foreste. Ascoltando la natura, infatti, si smette di dare ascolto a quell’io che continua a lottare, a rimuginare, a desiderare. Si inizia a ricostruire il mondo, a far parte di quell’immensa materia che ci circonda raggiungendo e nutrendo quel sole invisibile che opera nel profondo dello spirito.

 

Tiziano Fratus pratica quotidianamente meditazione in natura e cura la rubrica Il cercatore di alberi per il quotidiano La Stampa. Fra in suoi libri si ricordano Il sussurro degli alberi (Ediciclo, 2013), Manuale del perfetto cercatore d’alberi (Feltrinelli, 2013), il romanzo Ogni albero è un poeta (Mondadori, 2015), nonché le raccolte di poesia Un quaderno di radici (Feltrinelli, 2015) e Musica per le foreste (Mondadori, 2015). Ampia è anche la sua produzione in versi, con traduzioni in otto lingue. Guida passeggiate per cercatori di alberi secolari in orti botanici, riserve e parchi.