CARI AMICI E CARO PUBBLICO DI TIERRA!, GRAZIE


mercoledì 23 maggio

Cari amici e caro pubblico di Tierra,

siamo arrivati alla conclusione della 4^ edizione di “TIERRA! Nuove rotte per un mondo più umano”, anche questa, ritengo piena di suggestioni, messaggi ed emozioni. Anch’io come direzione artistica, con una certa emozione, desidero ora portarvi un breve saluto attraverso la pagina facebook (social  a cui per mia scelta personale non sono iscritto) utilizzata e letta da molti di voi.

Certamente dopo 4^ edizioni abbiamo unito fili, creato reti, incontrato protagoniste/i insieme ad un numeroso pubblico sempre più appassionato. Mi pongo (ma credo che anche voi ve la poniate) tuttavia una domanda: “Qual è il mondo che verrà?”. In fondo questa è la domanda che attraversa e innerva la nostra Rassegna e, a ben vedere, anche la nostra vita. Se è vero che tutto cambia (o sta cambiando), allora sarà difficile e forse impossibile fornire una risposta. Se a cambiare fosse tutto, ma proprio tutto ciò che ci costituisce  e circonda, potremmo confidare solo in una sfera di cristallo. Tuttavia, a mio parere, in fondo, c’è qualcosa che non cambia: l’amore, la memoria, il desiderio. C’è un fondo comune a tutte le donne e a tutti gli uomini, di tutti i tempi e di ogni parte del mondo, dal quale partire per leggere il cambiamento quotidiano, per interpretare il futuro. Perché, quest’ultimo, viene da ciò che abbiamo alle spalle e da ciò che ci accompagna ora e in questo tempo.

TIERRA! è nata proprio per questo, per incontrare “maestri”, per sentire gli “esploratori del futuro, per contribuire ed appassionarci al desiderio di cultura, perché queste sono le occasioni migliori per coltivare l’anima e occuparci un po’ di noi, del nostro spirito; per avere certezze nella giungla delle incertezze contemporanee; per provocare il dubbio quando le certezze diventano blocchi di roccia e gli uomini li difendono ciecamente contro altri uomini; per andare oltre, come abbiamo ripetuto diverse volte, oltre la paura e le incertezze

Nella speranza  che insieme a tutti voi, cari amici e pubblico, si possa continuare ancora  questo meraviglioso viaggio fatto di immagini, suoni, parole, relazioni e mantenere la rotta verso un mondo più umano e capace di sperare.

Per i ringraziamenti finali, davvero poche parole:

-         Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto e  hanno creduto in me

-         Grazie quindi ai Presidenti dei Sistemi Bibliotecari di Dalmine e Ponte S. Pietro, ai Sindaci e Assessori delle Amministrazioni Comunali aderenti per la fiducia accordatami

-         Grazie ai partners (Alchimia, Biplano, Cooperativa il Seme, Polar TV, Terza Piuma) che sono stati al mio fianco e hanno contribuito a rendere più ricca  e “sostanziosa” la rassegna attraverso  i laboratori e gli workshops

-         Grazie a Erica Debelli, preziosa e professionalmente meravigliosa nel suo “compito” di Ufficio Stampa di Tierra!

-         Grazie a Marcella Toscani  per la grafica e il sito, raffinatissimi

-         Grazie a tutti i protagonisti della Rassegna

-         Un particolare ringraziamento (permettetemelo) a: Marco Locatelli, direttore del Sistema Bibliotecario Area Nord Ovest di Ponte S. Pietro, prezioso sostegno e caro compagno di viaggio

-         Paride Sorzi per il suo importante e insostituibile lavoro di raccordo (dietro le quinte e quindi non sempre visibile)

 

E INFINE UN GRAZIE SINCERO E AFFETTUOSO A VOI CARI AMICI DEL PUBBLICO, CHE CI AVETE SEGUITO FIDUCIOSI E ATTENTI, SEMPRE NUMEROSISSIMI DALL’INIZIO ALLA FINE.

 

Eraldo Maffioletti – Direzione Artistica